Perfect LiFe vol.1

Perfect liFe

Cos’è P.F.?

P.F. è l’abbreviazione di Perfect liFe, il libro che apre la trilogia fantasy che ho scritto. Il primo libro della trilogia è stato scritto quando avevo solo 16 anni, e dopo due anni di duro lavoro e di un’incredibile corsa verso un sogno viene finalmente pubblicato ufficialmente da una casa editrice italiana: la Kimerik SRL. Ma cos’è davvero PF? PF è un piccolo romanzo di genere (come mi piace definirlo) Fantasy moderato a sfondo Romantico. Nasce dalla testa di un adolescente, ha come protagonisti degli adolescenti ed è diretto, prevalentemente, agli adolescenti. Non pretende di essere niente di più, né niente di meno. È stato scritto, inizialmente, a “puntate” in quanto la prima bozza venne postata su un sito che ora, purtroppo, non esiste più. Per questo magari qualcuno può vederlo quasi come un “telefilm scritto” piuttosto che un romanzo vero e proprio, ma la bellezza dei telefilm è nota quanto quella dei romanzi. È un libro vivace, entusiastico, pieno di inventiva. La narrazione scorre piacevolmente e si legge in fretta. Non ci sono parti noiose o troppo lente e lo stile è privo di “inutili” fronzoli, inoltre è molto personale e diretto. Spesso si sente anche una leggera vena di ironia che fa girare ancor meglio il tutto. L’idea di fondo del libro è bella ed originale. Ciò che accade al protagonista è un po’ il sogno di tutti gli adolescenti, un sogno fantasy che viene inserito in un contesto moderno e tecnologico come quello dei nostri giorni. Tutta la vicenda è inoltre supportata dalla presenza di altri personaggi che ruotano perfettamente intorno al protagonista e nei quali molti lettori possono identificare se stessi o i loro amici, in quanto largamente credibili nelle loro gelosie e paranoie adolescenziali. Inoltre ogni personaggio, nell’avanzare della vicenda, ha una continua crescita interiore, così come ognuno di noi ogni qual volta che sbaglia apprende qualcosa di nuovo e migliora. PF è stato letto da molti e apprezzato da tutti. Non è certo un romanzo di “alti livelli” (e come potrebbe esserlo? L’ha scritto un ragazzino!) ma, come già detto, non pretende di esserlo. Il suo scopo è un altro, ma di quello parlerò tra poco. Vorrei porre la vostra attenzione su un’ultima domanda: cosa ha fatto diventare PF quello che è adesso? Siete stati VOI! Voi che lo avete letto e commentato. Voi che l’avete giudicato e criticato”. Voi che mi avete spinto ad andare avanti. Voi che mi avete dato la forza di continuare. Voi. E in particolare vorrei ringraziare tre persone (gli altri non se la prendano a male, i ringraziamenti generali sono già presenti nelle dediche del libro ^^): - Annalisa Di Maggio: la “mia disegnatrice”, per aver creato una così splendida copertina per il libro; - Nancy Bondì: la mia “webmaster”, per aver curato questo splendido sito che state visitando; - Daniele Bonfanti: un amico e un “collega”, per aver fatto la prefazione di PF, aumentando il suo prestigio.

Qual’è lo scopo di P.F.?


Qualcuno mi ha detto che PF ha diversi difetti soprattutto sul piano morfologico. Uno stile troppo adolescenziale insomma, che hai “grandi” non piace.
Beh, vi dirò la verità. Ho fatto diverse revisioni del testo (naturalmente) ma ho deciso sin dall’inizio di cambiare il meno possibile dal testo originale. Il primo libro della trilogia di Perfect liFe ha uno stile adolescenziale? Ottimo. È proprio quello che volevo.
Come già ripetuto, PF è un libro principalmente diretto agli adolescenti e non pretende, anzi, non VUOLE esser nulla di più. Le motivazioni sono semplici.
Innanzitutto non credo proprio che, come qualcun altro dice, sia un libro solo per ragazzi. È un libro giovane, questo è vero, ma secondo me è un libro che fa sognare, che fa viaggiare con la fantasia, e credetemi quando vi dico che anche gli “adulti” hanno bisogno di farlo ogni tanto. Staccare la spina e viaggiare con la fantasia, si.
PF è principalmente un libro per ragazzi. Vero. Ma è anche per tutti quei “non ragazzi” che, nonostante tutto, sognano ancora di esserlo. È per tutti quelli “giovani dentro”, per i malati della “sindrome di Peter Pan”, per i “grandi che non vogliono crescere mai”, chiamateli come volete.
Inoltre, cosa ben più importante, lo stile, per certi aspetti, “basso” e diretto di PF è espressamente voluto. Perché? Semplice anche questo. Ho deciso di dare a PF uno scopo, un obiettivo, una meta morale da raggiungere. Come tutti possiamo constatare, ci sono sempre meno persone che leggono, soprattutto tra i ragazzi, per diversi motivi. Ebbene, la trilogia di Perfect liFe vuole essere come un piccolo “corso” per “aspiranti lettori”. Il genere è il Fantasy, il più amato dai ragazzi, e quindi invoglia alla lettura. Il primo libro è, come detto sopra, semplice e diretto. Si fa leggere velocemente e appassiona. In altre parole, anche i ragazzi con meno “predisposizione alla lettura”, con un minimo di voglia riescono a leggere tranquillamente e, anzi, con gusto il primo libro. Ma, come già detto, Perfect liFe assomiglia molto ad un telefilm, per quanto riguarda la sua struttura ed i suoi contenuti, e chi, dopo aver visto una bella prima serie di un telefilm non vorrebbe vedere anche la seconda? Ed ecco che arriva Perfect liFe 2, che, pur mantenendo gli stessi personaggi, innalza notevolmente, ma senza strafare, il “livello” della trilogia. E così via, fino a Perfect liFe 3, in un continuo crescendo di tutti i campi, capitolo per capitolo, riga dopo riga.
In altre parole, PF cresce con il lettore, così come io sono cresciuto (stilisticamente parlando) scrivendolo. È dunque questo lo scopo di PF. Abituare i più giovani a leggere di più, facendoli iniziare con qualcosa di “semplice” ma appassionante e portandoli via via sempre più su, fino alla fine della trilogia. E se avrò fatto un buon lavoro e i lettori avranno provato ciò che io ho voluto esprimere tramite questi miei libri, allora capiranno che leggere è una cosa fantastica e insostituibile, prenderanno un altro libro, magari anche più complesso, e proveranno nuove incredibili emozioni. Ed io… io mi riterrò soddisfatto di me e di PF, il mio sogno.

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